Detergenti viso naturali

No, non sto parlando del fondotinta, anche se scommetto che avevate pensato subito a questo prodotto. Sto invece parlando di qualcosa che sta davvero alla base di un trucco perfetto: è la nostra pelle. E perché sia sempre nelle migliori condizioni è necessario trattarla bene, partendo da una corretta detersione eseguita con i giusti prodotti; una pelle bella e sana è proprio la migliore base per il nostro make-up biologico, che così potrà dare le massime performances.

Chi passa dalla cosmesi tradizionale a quella biologica tende a pensare che un detergente viso biologico sia uguale a un altro, e che basti una composizione 'pulita' per far sì che la pelle sia trattata correttamente: niente di più sbagliato. Ecobio sì, ma occorre scegliere con criterio, ascoltando i segnali della propria pelle e calibrando le scelte in base a tipologia cutanea e periodo dell'anno.

Partiamo dall'inizio. Che cosa significa detergere la pelle? Significa da un lato togliere lo sporco (sia la parte idrosolubile, formata principalmente da polvere e sudore, sia la parte grassa), dall'altro mantenere la pelle nelle sue condizioni ottimali; per fare questo è quindi necessario detergere il giusto, né più né meno, usando prodotti specifici per il proprio tipo di pelle, comunque non aggressivi. Capite quindi che detergere il viso non è un gesto così scontato, ma va ragionato e calibrato in base alle proprie esigenze. Mi spiego meglio facendo l'esempio della mia pelle, che fondamentalmente è secca, estremamente delicata e con tendenza alla couperose: se dovessi detergerla con un detergente in schiuma o – peggio – con un sapone solido, per quando ecologici e con ingredienti biologici, mi ritroverei dopo alcuni giorni con una pelle impresentabile, piena di piccoli punti rossi e squamature, decisamente 'arrabbiata' per il cattivo trattamento. Nel caso di una pelle come la mia, è evidente che un sapone o un prodotto contenente tensioattivi non va bene; l'ideale è un latte in grado di detergere per affinità, cioè di legare a sé solo i grassi e le impurità in eccesso, mantenendo inalterato il film idrolipidico. Per la cronaca (e per chi sicuramente me lo chiederà!), il prodotto di detersione che in questo periodo uso con soddisfazione - e che personalmente amo moltissimo - è il Latte Detergente PuraVida Bio.

Come fare, allora, per scegliere il giusto detergente? Prima di tutto, bisogna individuare il proprio tipo di pelle: normale, grassa/oleosa, secca, delicata, acneica, matura... Tenendo ben presente questo dato, occorre valutare tra i diversi detergenti quello più adatto alle proprie esigenze; per far questo, sarà necessario leggere attentamente sull'etichetta le indicazioni. In caso di dubbi, è sempre bene chiedere consiglio a chi vi sta proponendo il prodotto, di modo da avere un valido parere prima di fare l'acquisto.

Una volta scelto il vostro detergente, potete passare all'azione. Con attenzione, costanza e anche un po' di parsimonia. Il mio consiglio è di usare il prodotto nella giusta quantità, senza esagerare: per tutto il viso è più che sufficiente una piccola noce. Usatelo una sola volta al giorno, preferibilmente la sera appena rincasate (non aspettate la sera tardi prima di andare a letto); al mattino, appena sveglie, sarà sufficiente sciacquare il viso con acqua - solo se necessario e se sentite che la vostra pelle lo richiede, aggiungendo una piccolissima quantità di detergente.

Applicate il detergente usando le dita e massaggiandolo bene sulla pelle umida, quindi eliminatelo sciacquando accuratamente con acqua: così facendo, toglierete tutte le impurità e i residui di prodotto che potrebbero restare sulla pelle, causando brufoli o irritazioni.

Detersa nel modo corretto, la vostra pelle avrà un aspetto migliore: i difetti e i problemi diminuiranno notevolmente e avrete una base perfetta per il vostro make-up ecobio. Non ci sarà più bisogno di fondotinta iper-coprenti perché, semplicemente, non avrete più grossi difetti da nascondere: il vostro fondotinta uniformerà l'incarnato (funzione principale di ogni buon fondotinta) e riuscirete a mimetizzare le piccole imperfezioni (discromie, borse…) usando semplicemente una piccola quantità di correttore specifico per il tipo di problema da coprire. Ma di questo parleremo prossimamente...